Trichet dice alle banche di prestare più soldi
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Trichet, presidente della Banca Centrale Europea, afferma che le banche dovrebbe prestare più soldi. Trichet, nella giornata di ieri, fa sapere che la BCE ha deciso di lasciare inviariati i tassi di interesse, fermi all’1%. Secondo il presidente BCE “il flusso dei prestiti bancari alle imprese e alle famiglie è troppo limitato. Le banche devono prestare più soldi e dare il loro contributo per cercare di uscire da questa crisi”.
I numeri, infatti, parlano chiaro: i prestiti al settore privato sono diminuiti dell’1,8% . La diminuzione degli importi dei prestiti, infatti, avrebbe come conseguenza quello di spingere i cittadini e le imprese ad investire e a spendere meno, con un ulteriore ritardo nell’uscita dalla crisi.
Secondo Trichet, inoltre, il tasso di interesse dell’1% non è ancora il limite minimo che si potrebbe raggiungere, dato che, in caso di necessità, sarebbe possibile un ulteriore ribasso degli stessi. Al momento, in ogni caso, non se ne prevede il bisogno, a meno che accadano degli eventi non messi a preventivo.
La BCE ha anche acquistato dei covered bond per 60 miliardi, a partire dal prossimo lunedì. L’obiettivo è quello di incoraggiare le banche ad accelerare gli impieghi e a dare nuova vita al loro settore, che è stato uno dei più colpiti dalla crisi economica. Queste obbligazioni hanno una scadenza tra 3 e 10 e sono garantite da una serie di asset, come ad esempio i mutui ipotecari. Il valore minimo delle obbligazioni sarà di 500 milioni.
La BCE sta dunque facendo il possibile per uscire da questa crisi. Ora dovrebbero fare lo stesso anche le banche, che devono consolidare i loro bilanci a partire dal 2011.
Nel Forex dobbiamo tenere sotto occhio l’andamento della valuta europea e degli indici principali delle borse europee, a seconda della risposta degli investitori a questa notizia economica.











