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Strategie Forex: Il trading a dissolvenza – Parte 1

Scritto da: admin - 4 Commenti
Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2009
Strategie Forex: Il trading a dissolvenza – Parte 1

Uno degli errori che commettono per la maggiore i trader meno esperti è quello di aprire o chiudere posizioni senza l’ausilio di utili indici che possano effettivamente far capire e prevedere, per quanto possibile, l’andamento di un trend. In questo articolo, diviso in due parti, analizzeremo la strategia del trading a “dissolvenza”, una particolare strategia che può essere applicata con successo al trading intraday. L’obiettivo di questo indice è trovare il punto di inversione del trend: la strategia è a basso rischio e a basso guadagno, ideale per chi vuole guadagnare dal trading giornaliero.

Questa strategia usa una combinazione di tre set di bande di Bollinger e l’indice di forza relativo (RSI) relativo ai grafici orari: il trade raggiunge livelli da tenere sotto controllo quando il valore dell’indice di forza supera quota 70 (in questo caso si dice che la valuta è iperacquistata) oppure vada sotto quota 30 ((in questo caso si dice che la valuta è ipervenduta). Questi segnali possono indicarci l’inizio di un inversione del trend.

Oltre al semplice indice di forza relativo, l’aggiunta di tre bande di Bollinger ci aiuta ad identificare meglio il punto di esaurimento del trend e, quindi, di inizio dell’inversione. La ragione per cui sono tre bande è semplice: ci permettono di segnare con precisione l’estremità dei movimenti e, per quanto, possibile, la sua forza.

Quando il prezzo tocca la terza banda, sappiamo con precisione che il movimento dello stesso è minore rispetto ad un movimento considerato estremo. Quando il prezzo si allontata dalla terza banda e resta entro le prime due, allora sappiamo che la valuta ha raggiunto il suo punto estremo ed è pronta ad invertirsi. Per evitare dei finti segnali dobbiamo avere il corpo di una candela completamente all’interno della prima e della seconda banda.

Nella prossima parte di questo articolo termineremo con l’analisi di questo indice e saremo in grado di applicarlo nella realtà.

trading a dissolvenza

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4 Responses a “Strategie Forex: Il trading a dissolvenza – Parte 1”

  1. mauro scrive:

    Lo trovo assai interessante ma a quando la 2 parte dell’articolo?da gennaio siamo a maggio e ancora non si è visto.
    Saluti

  2. Pedro scrive:

    Ciao non so come inpostare le bande di bollinger e la media qualcuno mi fa luce?
    grazie

  3. lazzarone scrive:

    Ho provato a testare più volte la bande di bollinger ma non ne vengo fuori ! sarebbe utile per chi avesse “postato” una simile strategia giuistificarla nel dettaglio almeno per il settaggio dlle bande.
    Grazie

  4. Giulio scrive:

    Forse si tratta solo di modificare il numero di deviazioni delle bande di bollinger, io sto provando con 3 BB con medesimo periodo e 1 dev – 2 dev – 3 dev.
    saluti.

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