SMA ed EMA
Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2009

Vediamo in questo approfondimento due indicatori tecnici Forex che risulta molto utile conoscere per qualunque possibile evenienza: SMA e EMA.
SMA è l’acronimo di Simple Moving Average e si usa in questa maniera: vengono calcolati i prezzi di chiusura di una determinata coppia di valute per un dato ammontare di tempo. Questi prezzi di chiusura vengono prima sommati tra loro e poi divisi per il numero di periodi considerati. Sostanzialmente, l’SMA è il prezzo medio di chiusura per un determinato periodo di tempo.
Dato che la volatilità del mercato Forex è sempre più calma durante i lunghi periodi di tempo, solitamente vengono usati i trend di lungo periodo per calcolare le medie dei prezzi.
EMA è invece l’acronimo di Exponential Moving Average. Per calcolare l’EMA bisogna unire una percentuale del valore attuale dei prezzi con una percentuale inversa dell’ultimo valore assunto dall’EMA. Facendo un esempio pratico, se il valore attuale dei prezzi ha un peso pari al 25% nel calcolo dell’EMA, dovremmo sommare un ammontare pari fino al 25% del valore attuale dell’EMA ad un valore pari al 75% dell’EMA calcolata precedentemente.
La percentuale di peso deve essere inoltre calcolata secondo una precisa formula matematica:
2/(periodo+1)
Se ad esempio consideriamo un periodo di 7 giorni, l’ammontare della percentuale sarà di 2/(7+1) del valore attuale. Attenzione anche al fatto che il periodo è usato per calcolare, in maniera approssimativa, la durata per la quale i valori dei prezzi saranno usabili nelle stile e nelle previsioni.
I valori dell’EMA o del SMA possono essere usati per definire quando un prezzo o un valore è opposto all’andamento generale del trend. Solitamente infatti per entrare e per uscire da un mercato si comparano i dati EMA o SMA per verificare che siano compatibili con l’andamento del trend stesso.

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