Riepilogo Valute Settimanale
Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2009

Durante il mese di gennaio l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) degli Stati Uniti è aumentato dello 0,8%, mentre le previsioni degli economisti erano fisse sul +0,3% . Questo indice sta a significare che la grande dose di liquidità immessa nel sistema finanziario degli Stati Uniti inizia a circolare e ad avere i suoi effetti sui prezzo alla produzione.
A questo punto diventa molto importante rimanere concentrati e attendere il dato del PPI relativo al mese di febbraio, che sta per finire, per valutare se la tendenza al rialzo dei prezzi sta per terminare o meno. A causa di questi dati negativi, il rendimento dei titoli di stato americani, ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi anni, facendo calare gli altri titoli.
Si inizia già a prevedere come, per la fine dell’anno, il problema dell’inflazione diventerà molto più preoccupante di come lo sia ora.
L’indice che misura i Leading Indicators, che misura come andrà l’economia degli USA durante i prossimi sei mesi, è aumentato dello 0,4% , sopra le attese e le previsioni degli esperti del settore. E’ un dato positivo, indubbiamente, ma ancora molto piccolo se paragonato all’importo degli ingenti interventi pubblici fatti nell’economia.
Per dare ancora stimoli all’economia, il governo americano ha intenziona di lanciare delle emissioni obbligazionarie in grandi quantità. Nella prossima settimana saranno messe all’asta ben 94 miliardi di dollari di Treasury, di cui 40 miliardi hanno scadenza a due anni, 32 miliardi di dollari con scadenza a cinque anni e 22 miliardi di dollari con scadenza a sette anni.
Intanto la Fed ha raddoppiato il suo bilancio, portandolo da 924 milioni di dollari nel dicembre 2008 ad oltre 1.800 miliardi di dollari. La Fed sta quindi diventando il più grande hedge fund del mondo.

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