Pips & Spreads bassi = profitti più elevati
Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2010


Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto di una coppia di valute e il prezzo di vendita della stessa coppia di valute. Più lo spread è alto e maggiore è quello che si deve pagare quando si apre una nuova transazione. Lo spread viene addebitato sul conto del trader. Se ad esempio il rapporto di cambio tra EUR e USD è a 1,2222 / 4, allora lo spread è uguale a 2 pips , dato che la differenza tra 1,2224 e 1,2222 è 2. Mentre invece lo spread tra 1,22225 / 4 è di 1,5 punti, ovvero un pip e mezzo.
Anche se non sembra una grande differenza, avere uno spread di 5 pip o uno spread di 4 pip può alla fine costarci molto, dato che bisogna moltiplicare questa piccola differenza di un pip per tutte le operazioni effettuate. Addirittura la differenza può arrivare a coprire il 25% del totale dei costi di negoziazione. Lo spread riesce ad influire anche in maniera pesante sulla nostra strategia di negoziazione.
Sicuramente nella scelta di un broker una delle cose che bisogna guardare è quanto spread richiede. Questo può variare a seconda delle valute che stiamo tradando e del tipo di account che si apre. La maggior parte dei broker offrono infatti spread diversi per valute diverse. Per le coppie più popolari, come ad esempio il cross EUR / USD o GBP / USD , si ottengono solitamente degli spread più bassi, mentre le coppie di valute che hanno meno domanda saranno negoziate con spread più elevati.
Gli spread variano anche a seconda dei tipi di conti. Un conto mini può solitamente avere degli spread più alti. E ‘importante rendersi conto che la differenza tra i prezzi di offerta e acquisto non sono sempre garantiti. Così, in un mercato fluttuante, quando gli spread aumentano ci verrà addebitato un costo maggiore.

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