Mercato verso la neutralità
Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2009

Il mercato sta attraversando una fase assolutamente particolare. Infatti lo scenario di medio lungo termine, al momento, è chiaro. La volatilità è in una fase di contrazione da circa sei mesi. L’andamento del mercato potrebbe far pensare che questa fase di volatilità potrà continuare ancora per qualche altro mese, più precisamente fino a verso la metà del prossimo mese di settembre.
I segnali che si sono registrati all’inizio dell’anno, con il tempo, si sono un po’ calmati e questo elemento non va a favore di altri minimi importanti per il mercato americano. L’andamento dei mercato nel 2008, infatti, è stato battuto solo dalla grande crisi del 1931. La crisi potrebbe farsi sentire ancora fino a settembre, soprattutto per quanto riguarda gli indici americani.
Durante i prossimi mesi estivi i mercati potrebbero vivere un periodo di neutralità, per poi tornare ad essere ancora una volta negativi.
Quali scenari si possono evidenziare nei prossimi sei mesi? Le possibilità, secondo Roberto Baron, amministratore delegato di Delta Forex, sono tre. La prima è il modello giapponese, nel quale i tassi di interesse potrebbero muoversi tra lo zero e l’1% , in un contesto di bassa inflazione e di una bassa crescita demografica.
La seconda possibilità vede una grande massa di liquidità messa messa a disposizione dai Governi per evitare che la crisi finanziaria vada dalle banche d’affari verso quelle commerciali. La terza possibilità, infine, è quello che è stato definito scenario eco-tecnologico, dato che il settore automobilistico proporrà gradualmente di sostituire il motore a scoppio con quello elettrico, avendo l’effetto di attivare nuove logiche di sviluppo.
Nel breve termine, invece, non esiste una interpretazione univoca dei segnali del mercato, sia per quanto riguarda l’indice S&P500 che il nostro Mibtel. Resta in ogni caso una fase di elevata volatilità, nonostante la contrazione.

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