MACD, i segnali bearish
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Nello scorso articolo abbiamo visto quali tipologie di segnali il MACD ci può ridare. Nello specifico, abbiamo parlato di divergenze positive, di Bullish Moving Average Crossover e di Bullish Centerline Crossover. Anche se alcuni trader possono utilizzare solo uno dei segnali indicati sopra per generare dei segnali di acquisto o di vendita, utilizzando una combinazione dei tre siamo in grado di generare dei segnali più robusti.
Ma oltre a generare dei segnali rialzisti, il MACD genera anche dei segnali bearish. Questi segnali sono esattamente opposti dei segnali visti prima. Parliamo di divergenza negativa, di Bearish Moving Average Crossover e di Bearish Centerline Crossover.
Una divergenza negativa si ha quando il MACD inizia a decrescere. Le divergenze negative sono probabilmente il meno comune dei tre segnali bearish, ma di solito sono i più affidabili e possono avvertirci di un imminente picco nella quotazione di una data coppia di valute.
Ci sono due modi possibili di considerare una divergenza negativa. In primo luogo l’indicatore può formare due punti di minimo. Il primo punto di minimo è maggiore del secondo, dunque il MACD sta scendendo. Il trend del MACD è cambiato, da rialzista a ribassista. In secondo luogo, una Bearish Moving Average Crossover, che andremo ad analizzare in seguito, può agire per confermare una divergenza negativa. Finché MACD si trova al di sopra del suo valore EMA 9 è una situazione difficile da confermare. Quando invece il valore del MACD si trova al di sotto dell’EMA 9, allora questo ci indica che la tendenza a breve termine sta scendendo e dunque potrebbe esserci un possibile minimo.
Il Bearish Moving Average Crossover è forse il segnale più comune del MACD. Questo si verifica quando il MACD scende al di sotto dell’EMA 9. Questi sono i segnali più comuni e ovviamente anche quelli che più facilmente potrebbero darci delle false indicazioni. In quanto tale si dovrebbe avere una conferma, tramite altri segnali.











