INPS, Come Andare In Pensione Anticipata

Sappiamo che tutti i lavoratori, uomini e donne, possono andare in pensione prima della data dovuta, qualora incontrassero dei requisiti ben precisi. Le possibilità del pensionamento anticipato sono tante, dall’Ape fino all’opzione donna, vediamo in questo articolo tutto ciò che c’è da sapere sui modi con cui poter andare in pensione prima del tempo.

Pensione anticipata classica. Gli uomini possono andare in pensione prima del raggiungimento dell’età anagrafica a condizione di avere 42 anni e 10 mesi di contributi, mentre per le donne sono sufficienti 41 anni e 10 mesi. Dal 2018 chi andrà in pensione prima dei 62 anni subirà una penalizzazione pari al 1% per ogni anno di pensione anticipata, penale che sale al 2% nel caso in cui non si siano ancora compiuti 60 anni.

Pensione anticipata contributiva. Si tratta della possibilità di andare in pensione anche se non si hanno tutti i contributi effettivi alla data del 31 dicembre 1995, a condizione di aver optato per il metodo contributivo, o di far parte della Gestione Separata, di avere un’età anagrafica di 63 anni e 7 mesi, oltre che 20 anni di contributi e un trattamento maggiore di 2,8 volte rispetto all’assegno sociale.

L’Ape è il nuovo anticipo della pensione, in vigore a partire dal 2017 con la nuova Legge di Stabilità. Questo metodo permetterà di andare in pensione a 63 anni e 7 mesi. Le penalizzazioni previste sono più esigue e possono arrivare fino al 15% massimo e vengono graduate a seconda dei mesi di anticipo e dell’ammontare della futura prestazione pensionistica.

La legge permette anche il Salvacondotto, con il quale tutti coloro che sono nati prima del 1° gennaio 1953 potranno andare in pensione a 64 anni a condizione di avere almeno 20 anni di contributi per le donne e 35 anni per gli uomini, entrambi calcolati al 31 dicembre 2012. In questo caso non ci sono penalizzazioni.

Chi ha svolto dei lavori fortemente usuranti per almeno 7 anni nel corso degli ultimi 10 anni di vita lavorativa può decidere di andare in pensione usufruendo delle vecchie quote. Possono farlo anche coloro che hanno fatto dei turni notturni per almeno 64 giornate all’anno.

L‘Opzione donna consente di andare in pensione al compimento di 57 anni e 3 mesi di età, per i dipendenti, o a 58 anni e 3 mesi se lavoratrici autonome, a condizione di avere almeno 35 anni di contributi. Questa opzione prevede anche una finestra di 12 mesi per le dipendenti, di 18 mesi per le imprenditrici. Per poter usufruire di questa opzione sarà necessario aver maturato i requisiti alla data del 31 dicembre 2015.

Infine, è possibile andare in pensione anticipata causa invalidità: tutti coloro che hanno un’invalidità di almeno l’80% possono andare in pensione al compimento di 60 anni e 7 mesi per gli uomini o di 55 anni e 7 mesi per le donne. Possono usufruirne solo i lavoratori privati.

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