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Indicatore A/D

Scritto da: admin - Nessun commento
Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2009
Indicatore A/D

L’indicatore A/D è un indice elaborato da Larry Williams, un analistica tecnico e un trader specializzato in azioni e in commodity, che misura l’accumulo della differenza tra i movimenti in rialzo che si sono verificati in un dato periodo nel quale il prezzo si è alzato fino ad andare molto vicino al punto di chiusura e quei movimenti in ribasso che si sono ottenuti nello stesso periodo, quando quindi il prezzo è sceso fino ad andare molto vicino al punto di chiusura.

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La sigla A/D sta per Accumulazione / Distribuzione. I movimenti al rialzo sono infatti chiamati anche movimenti di accumulazione, mentre quelli al ribasso sono noti anche come movimenti di distribuzione.

Questo indicatore ci permette di avere un segnale sul tipo di controllo che viene fatto nel mercato. Se vengono aperte più posizioni long, ovvero più posizioni di accumulazione, si dice che il controllo è ad appannaggio di chi va long. Se invece vengono aperte più posizioni short, ovvero quelle di distribuzione, si dice che il mkercato è ad appannaggio di chi va short.

La formula matematica usata per calcolare l’indicatore A/D è abbastanza complessa. Per prima cosa si può dire al prezzo più alto rispetto a quello di chiusura viene tolta la differenza tra il prezzo di chiusura e il prezzo più basso. L’indicatore A/D varia anche a seconda del prezzo e del volume degli scambi effettuati. Inoltre il volume degli scambi è molto importante in questo tipo di indicatore, dato che rappresenta una sorta di peso del cambio del prezzo: più alto è il volume degli scambi e più elevata è anche l’influenza del cambiamento di prezzo nel periodo di tempo considerato.

A livello operativo, l’indicatore A/D ci fornisce il segnale di aprire una posizione long se la linea A/D va a formare una divergenza positiva. Se invece forma una divergenza negativo ci dà il segnale dell’apertura di una posizione short.

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