I rettangoli nei grafici forex
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Dopo aver analizzato i triangoli e cosa significano all’interno del mercato del Forex, ovvero come ci permettono di capire se un trend può essere rialzista o ribassista e, di conseguenza, aiutarci a capire se entrare in una transazione o meno, analizziamo i rettangoli, che sono un’altra forma di studio sui grafici Forex.
Come primo punto, partiamo dal presupposto che i rettangoli sono tracciabili solo sui grafici a barre, non anche su quelli a linee. Sostanzialmente, abbiamo un rettangolo quando il prezzo si muove lateralmente all’interno di un determinato triangolo, delimitato da due linee orizzontali, parallele tra di loro. Affinchè si tratti di un “movimento a rettangolo”, occorre che il grafico tocchi almeno due volte il massimo della linea superiore, almeno due volte il minimo della linea inferiore.
Ovviamente, occorrerà lasciare un certo margine tra le due linee parallele. Non esiste una distanza fissa, ma occorre calcolarla in base alla propria esperienza e a valori relativi al titolo, come la sua liquidità o la sua volatilità.
Il rettangolo assume il significato di fase di accumulazione, se viene dopo un trend in salita, di fase di distribuzione, se viene dopo un trend in discesa. Maggiormente lungo sarà il rettangolo, più forte e deciso sarà il movimento che ne seguirà alla rottura degli estremi del rettangolo. Inoltre, poichè il movimento seguente alla rottura del rettangolo sia realmente positivo, deve esserci anche un adeguato movimento di volume legato a quel titolo, a riprova che il mercato si è realmente interessato allo stesso e non è solo una variazione temporanea.
Studiare correttamente i rettangoli, ci permette di riuscire a fare trading in maniera da ridurre al minimo il rischio legato a cambiamenti improvvisi di direzione del trend, proprio per il motivo, precedentemente esposto, per il quale un rettangolo si forma.









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