Gli USA creano ancora posti di lavoro
Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2010


Il presidente Obama ha fatto sapere di essere contento dei risultati che fino a questo momento il suo paese ha raggiunto in termini di occupazione. Il settore privato USA è infatti riuscito ancora una volta a creare nuovi posti di lavoro su base mensile. Ci stiamo riferendo allo scorso mese di giugno, che è stato il sesto mese consecutivo in termini di aumento di posti di lavoro.
Benché a livello globale l’economia USA ha perso 125.000 posti di lavoro il mese scorso, Obama ha detto che questo numero comprende anche la prevista cancellazione di circa 225.000 posti di lavoro temporanei legati al censimento. Dunque si tratta di un ottimo risultato
“Non bisogna commettere errori, stiamo andando nella giusta direzione”. E’ quanto ha detto Obama prima di salire sull’Air Force One, in rotta verso la West Virginia. Il tasso di disoccupazione reale è effettivamente sceso durante lo scorso mese di giugno al 9,5%, passando dal 9,7% che era stato registrato a maggio. Ovviamente, la situazione non è ancora delle migliori, ma sta migliorando a vista d’occhio.
I problemi legati ai posti di lavoro e alle politiche economiche di Obama per l’aumento del debito stanno comunque creando terreno fertile negli attacchi dell’opposizione, che afferma che l’amministrazione continua a spendere e che il debito americano continua a cresce, impedendo una crescita reale ed effettiva dei posti di lavoro nel settore privato.
Obama ha detto che l’economia continua a recuperare facendo dei passi da gigante, allontanandosi sempre di più da una recessione paralizzante. Inoltre, si è ancora in lotta contro le turbolenze che derivano dalla alta volatilità dei mercati globali. Il presidente USA ha osservato come, nel corso di quest’anno, l’economia americana abbia creato 600.000 posti di lavoro nel settore privato, e questo quando solo nei primi sei mesi dello scorso anno si erano persi ben 3,7 milioni di posti di lavoro, quando si era al culmine della recessione.

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