Formazione Diamond – 2° Parte
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Nella prima parte di questo approfondimento abbiamo riportato le caratteristiche principali della formazione Diamond Top, scrivendo anche di come poter costruire una formazione del genere. In questa seconda parte vedremo l’idea alla base di questa formazione e come poter fare trading di successo sfruttando le informazioni che ci vengono fornite.
L’idea alla base di questa formazione è il fatto che i prezzi si consolidano prima della caduta finale e che ogni penetrazione rispetto alle trendline tracciate hanno lo scopo di rendere il pattern senza effetto, in quanto creano nuovi picchi da dover considerare. In questo caso il trader è costretto a scegliere tra la riapplicazione di nuove linee di trend partendo dalla spalla destra e scartare completamente le informazioni che sono fornite dalla formazione Diamond Top.
Fare trading con questa formazione non è molto più difficile che fare trading con altre formazioni. La teoria è alquanto semplice: sia il livello di resistenza che quello di supporto che vengono tracciati a partire dalla spalla destra contengono le informazioni sull’andamento dei prezzi.
Una volta che una sessione è stata chiusa al di sotto del suo livello di supporto, questo indica che il trend continuerà la sua discesa. Dunque il trader potrà semplicemente piazzare il suo ordine appena al di sotto di questo livello. Questo approccio lavora bene specialmente nel mercato dei cambi, dato che i prezzi tendono ad essere ancora più fluidi e i trend sono più facilmente stabiliti una volta che è stato rotto un livello di supporto o di resistenza alquanto significativo.
Anche con questa formazione conviene in ogni caso ricevere delle conferme, che possono essere ottenute con l’uso delle medie mobili o degli indici di forza relativa. Applicare un oscillatore stocastico ci permetterà di avere quelle conferme che ci sono necessarie affinché un trader possa decidere, con la maggiore probabilità di successo possibile, se e quando entrare in un trend.












