Forex, i gap
Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2009


Quando ci troviamo ad analizzare un grafico Forex, la maggior parte delle volte è continuo, ovvero il prezzo di chiusura di una candela è anche il prezzo di apertura della candela immediatamente successiva. Tutto questo accade dal lunedì al venerdì, ovvero per tutto il periodo settimanale durante il quale il mercato del Forex è aperto. Proprio nella settimana che si è appena conclusa, però, abbiamo avuto modo di notare una piccola discrepanza tra un prezzo di chiusura e un prezzo di apertura di una candela. Questa discrepanza, nota come gap, si è verificata per tutte i principali rapporti di valute nel Forex.
Come mai c’è questo gap? E che cos’è?
Il gap sostanzialmente è una parte del mercato nella quale non viene effettuata alcuna contrattazione. Possiamo vedere cinque diversi tipi di gap, per ognuno dei quali ipotizziamo di prendere in considerazione una timeline giornaliera. Possiamo dunque avere:
- gap verso l’alto, che si forma quando il prezzo più basso di un giorno di transazione è più alto rispetto al prezzo massimo che è stato raggiunto nel giorno precedente. E’ un indice di forza del mercato;
- gap verso il basso, che è esattamente il contrario di quello analizzato prima e si forma quando il prezzo massimo del giorno in considerazione è più basso rispetto al prezzo minimo che si è avuto durante il giorno precedente, è un indice di un mercato debole;
- breakaway gap, che si ha sulla parte terminale di un modello di prezzo abbastanza complesso, sta ad indicare che il prezzo si muoverà in maniera molto forte;
- runaway gap, si ha in un momento importante del trend di mercato, ovvero quando ci troviamo davanti ad un gap in un movimento forte del prezzo;
- exhaustion gap, si ha quando il trend è in fase di conclusione di una variazione molto forte, indica che il trend sta quasi per finire.

Broker del Mese
Seguici su FB
Tassi Valute
Analisi Valute








Loading ...