Forex – Grafici Kagi
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2008

Dopo aver studiato e approfondito la realizzazione e la lettura dei grafici Renko, analizziamo i grafici Kagi, il cui nome deriva da un tale signor Kagi che si presume sia nato in coincidenza con la nascita del mercato azionario giapponese, verso il 1870.
I grafici Kagi sono realizzati tenendo presente, come unica variabile, il prezzo, e non anche il tempo. Sul grafico Kagi l’alternanza dei prezzi è rappresentata con due tipi di linee: una più spessa di colore verde, se le tendenza è rialzista, un più sottile di colore rosso se la tendenza è ribassista. Lo spessore delle linee è da ricercare nella cultura giapponese: lo yang, che è la bellezza, quindi linea verde e spessa, e lo yin, che è la bruttezza, quindi linea rossa e sottile.
Il cambio di colore avviene, per la precisione, quando si superano i precedenti massimi e minimi relativi alla tendenza in corso. Se stiamo tracciando un linea verde, al rialzo, è il prezzo scende, ma senza andare sotto il minimo della tendenza in corso, la linea rimarrà verde e spessa. Al contrario, se il prezzo scende di più del minimo relativo alla tendenza in corso, allora la linea diventerà rossa.
Quando il prezzo cambia direzione, quindi passa da rialzista a ribassista, occorrerà tracciare prima un sottile linea retta ed orizzontale, detta inflection line, e poi spostarsi verso la nuova direzione.
Per approfondimenti sui termini in uso: Glossario Forex



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[...] già analizzato come i grafici Kagi rappresentino, attraverso il disegnare delle linee, l’andamento dei prezzi di un dato indice, [...]