Forex: come investire

Fino a qualche anno fa investire nel mondo delle valute era impensabile. Le Borse erano uno strumento di investimento riservato alle grandi banche, hedge fund e investitori istituzionali.
Per entrare nel mondo del trading con le valute c’era bisogno di fondi molto generosi, e soltanto le persone più facoltose riuscivano a trarre vantaggio da questo mercato.

Ma che cos’è il Forex e come si guadagna?

Il Forex è il mercato più grande del mondo, chiamato anche come foreign exchange market (scambio di valuta estera) è in atto quando si scambia una valuta per un’altra (ad esempio vendere Euro e comprare Dollari).

Il Trading Forex nel Palmo della Mano

Non è un segreto che il Foreign Exchange Market sia il mercato più grande del mondo, sia in termini di valore delle transazioni che in termini di partecipanti. Sono in tantissimi a fare trading sul forex:

  • Grosse Banche (Merrill Lynch, Goldman Sachs, JP Morgan etc)
  • Banche Centrali (Federal Reserve, BCE etc)
  • Speculatori Valutari
  • Imprese Multinazionali
  • Istituzioni
  • Governi
  • E anche tu dalla poltrona di casa!

Sì, praticamente tutti possono iniziare a fare trading online con il Forex.
Ecco cosa serve (servono solo due cose):

  1. Un computer (o uno smartphone)
  2. Una connessione internet flat oppure un semplice contratto internet a consumo (il trading consuma pochissime megabyte di banda)

Pensate che nel mercato del forex, girano circa 1000-2000 miliardi di dollari al giorno (in media). In mezzo a tutto questo marasma di soldi, i trader retail (al dettaglio) sono una piccola parte: il 20% circa.
Il Forex è veramente un mercato gigantesco,  che con la sua grandezza può ridicolizzare anche Borse importantissime come NYSE e NASDAQ.

Oggi è possibile fare trading senza dover nemmeno possedere un computer o una connessione internet, grazie allo smartphone. Che attraverso le app si può interfacciare in maniera molto semplice ad una piattaforma di trading online.

 

Storia del mercato forex

Il mercato Forex ha una storia “relativamente breve”, in quanto si tratta di un mercato interbancario che fu creato nel 1971 quando furono inventati i tassi di cambio fluttuanti. Adesso il mercato forex è il più grande del mondo in assoluto, con un giro d’affari che supera tranquillamente i 1000 miliardi di dollari.

Prima del 1971, il Forex non esisteva nemmeno, in quanto era presente un accordo internazionale denominato “Bretton Woods” che impediva di trarre vantaggio dalle movimentazioni delle valute. Gli accordi di Bretton Woods risalivano addirittura al 1944, quando i potenti decisero di stabilizzare le valute e prevenire la fuga di capitali. Questi accordi fissarono dunque un tasso di cambio tra tutte le valute, e fissarono il tasso di cambio tra il dollaro e l’oro (35 dollari per oncia).

Prima ancora di questo accordo, il “gold standard” era in vigore dal 1876. Il gold standard prevedeva l’uso dell’oro come base di ciascuna valuta e in questo modo impediva a re e governanti di svalutare arbitrariamente il denaro e di innescare l’inflazione.

Con il Forex, i mercati sono diventati a tutti gli effetti “Liberi”.

 

Come  funziona il Forex

Per Forex Trading si intende il simultaneo acquisto di una valuta, e la vendita di un’altra. Due valute permettono quindi di essere una “coppia di valute”.

Trading si fa quindi sempre tra valute, e ogni valuta viene sempre rappresentata da tre lettere. Le prime due lettere rappresentano la nazione e la terza lettera rappresenta la valuta.

Le coppie Forex vengono lette nella direzione opposta della proporzione matematica.
Per fare un esempio:

EUR/USD: 1.1000

La valuta a sinistra della barra (“/”) è chiamata la valuta di base (in questo esempio, l’euro) e la moneta sulla destra è chiamata la valuta di quotazione (in questo esempio, il dollaro USA).
Questa notazione significa che 1 unità della valuta di base (cioè 1 euro) è pari a 1.1000 dollari degli Stati Uniti
Devi dunque pagare 1.1000 Dollari negli Stati Uniti per comprare 1 Euro.
Se invece si decide di vendere la coppia, il tasso di cambio di valuta estera specifica quante unità della valuta di quotazione che si ottiene per la vendita di una unità della valuta di base

Nell’esempio di cui sopra, si riceverà 1.100 dollari residenti negli Stati Uniti quando si vende 1 Euro.

 

Quando comprare e quando vendere una coppia Forex

Un trader solitamente si comporta in due modalità:

  •  Un trader aprirà una posizione di acquisto se crede che il valore di tale valuta di base aumenterà in futuro.
  • Un trader aprirà una posizione di vendita se crede che il valore di tale valuta di base scenderà in futuro.

Non c’è quindi niente di più semplice e facile del trading forex, in quanto è possibile sia investire al rialzo che al ribasso.

Le coppie Forex infatti, sono molto richieste sia per fare trading speculativo che hedging, ovvero bilanciare i propri investimenti. Se infatti per esempio decido di andare long (comprare) su azioni Alphabet, posso decidere di bilanciare il mio investimento aprendo una posizione short (di vendita) USD.

Infatti solitamente quando il prezzo del Dollaro sale, significa che i tassi d’interesse stanno salendo. Quando scende significa  che stanno diminuendo e questo ha una ripercussione sul mercato azionario: meno soldi a buon mercato significano meno vantaggi per le aziende, e può essere quindi un’ottima idea “bilanciare” il proprio investimento con il mercato delle valute.

Il valore di mercato del dollaro americano ha un impatto su tutti i segmenti dell’economia, tra cui il mercato azionario. Un dollaro forte è sinonimo di prezzi azionari in calo, mentre un dollaro più debole può causare i prezzi delle azioni a salire. E  questo vale anche per altre valute (come euro ed azionario europeo, yen e azionario giapponese etc).

Il Forex è la più grande risorsa di qualsiasi trader: sia per bilanciare i propri investimenti oppure per speculare sulle valute a breve termine o ancora per investire a lungo termine nei trend valutari.

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