FED, i tassi restano invariati
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2009


Si attendeva con ansia in economia l’annuncio relativamente ai tassi di interesse presso da parte della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti. Secondo la banca stessa il tasso di interesse è destinato a rimanere invariato e resterà compreso in un range da 0 a 0,25%, così come deciso sin dallo scorso mese di dicembre. Secondo Ben Bernake l’intera economia USA sta avendo dei segni di ripresa, così come anche testimoniano i dati macroeconomici positivi diffusi in questi ultimi giorni, ma non si può ancora parlare di una completa ripresa, per questo motivo non è possibile alzare il tasso di interesse. Quello che preoccupa maggiormente la banca USA è il problema della dosiccupazione, che è sceso da giugno a luglio dello 0,1%, passando dunque dal 9,5% al 9,4%, ma le attese degli economisti sono per un arrivo in area 10%.
Inoltre anche l’inflazione sta rimanendo sotto controllo, nonostante che negli ultimi mesi ci sia stato un rialzo dei prezzi, sia nel settore delle materie prime che in quello dei petroliferi. Allo stesso modo anche le famiglie sembrano poter spendere di più e, di conseguenza, risparmiare in maniera maggiore.
Fa inoltre sapere la FOMC, Federal Open Market Committee, che ci saranno degli stimoli, sia fiscali che monetari, che aiuteranno ulteriormente la ripresa economica”
Inoltre il FOMC fa sapere che gli Stati Uniti vogliono iniziare a rallentare il piano di acquisto di 300 miliardi di titoli di stato, al fine di agevolare l’andamento dell’economia. L’acquisto completo era infatti inizialmente previsto per il prossimo mese di settembre, ora è slittato ad ottobre.
Che andamenti possiamo aspettarci da queste comunicazioni nel Forex? Sicuramente ci sarà la possibilità di aprire delle ottime posizioni relativamente agli indici, che potrebbero risentirne positivamente, oltre che delle posizioni in apprezzamento del dollaro.

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