Euro, la crisi è sempre più profonda
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Le banche nel Regno Unito e quelle in Europa sono a rischio relativamente ai loro rating, che potrebbero essere danneggiati a causa di un “contagio” derivante dalla crisi del debito in Grecia. Sono le parole di Moody’s, una delle agenzie di rating più note.
Moody’s ha detto che il sistema bancario si trova di fronte ad una minaccia molto reale. In particolare l’agenzia si è riferita al Regno Unito e alle banche in Irlanda, in Italia, oltre ai sistemi bancari portoghese e spagnolo.
Alcune banche hanno rivelato la loro esposizione al debito della Grecia, tra cui oltre 5 miliardi di euro sono quelli di BNP Paribas.
Relativamente alla nostra valuta, la Banca centrale europea deve riunirsi oggi in mezzo alle crescenti preoccupazioni, concernenti l’economia della Grecia e quella del Portogallo. È al momento sotto pressione dato che deve rendere noto come intende fare per fermare la discesa dell’euro, che ha toccato il minimo da oltre 13 mesi a questa parte.
La riunione della BCE di oggi ha una grande importanza. Intanto, si suppone che la BCE dovrebbe mantenere i tassi di interesse in attesa, all’1%. Tuttavia, i mercati staranno strettamente guardando anche ai commenti della Banca circa la progettazione dell’inizio di un nuovo ciclo di acquistari del debito pubblico.
Secondo gli esperti del settore, questa crisi non riguarda solo la Grecia, ma piuttosto tutta l’integrità dell’euro nel suo insieme.
I timori che la crisi del debito della Grecia potrebbe diffondersi anche ad altri paesi si è intensificata durante la giornata di ieri, quando l’agenzia di rating Fitch ha detto di star considerando un downgrade del debito pubblico del Portogallo. Allo stesso tempo, anche Moody’s ha detto che avrebbe rivisto il rating del Portogallo, il che potrebbe portarlo ad un possibile declassamento.
Si teme infatti che il Portogallo, come la Grecia, possa avere difficoltà a ripagare il suo debito e possa chiedere dei prestiti alla zona euro.












