Dollaro e euro perdono terreno verso lo yen
Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2010

Il dollaro e l’euro sono scesi nei confronti dello yen durante la giornata di ieri, a causa delle preoccupazioni sulla crisi della Grecia relativamente al debito, per quanto riguarda la nostra valuta, e a causa di un imprevisto aumento negli Stati Uniti dei “jobless claims”, ovvero le richieste di sussidi di disoccupazione da parte di chi ha perso lavoro.
L’euro intanto si avvicinava un periodo minimo da nove mesi a questa parte contro il dollaro e ad un valore minimo da oltre un anno a questa parte rispetto allo yen. Ecco come il debito sovrano nella zona euro fa cresce le preoccupazioni degli investitori, dopo che l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha dichiarato nella serata di mercoledì che potrebbe tagliare ulteriormente il rating della Grecia.
Relativamente all’andamento della disoccupazione negli Stati Uniti, è aumentata in modo imprevisto durante la settimana scorsa, alimentando ulteriori preoccupazioni per il mercato del lavoro.
Lo yen potrebbe inoltre essere favorito dato che in Giappone siamo alla fine dell’anno fiscale, che porta ovviamente delle entrate. Le società giapponesi, infatti, tradizionalmente fanno rientrare i ricavi che hanno oltremare, nella loro moneta nazionale, in vista della chiusura dell’esercizio finanziario dell’anno, che si ha il 31 marzo.
Secondo gli esperti del settore la situazione per l’euro potrebbe non essere facile, dato che nessuno acquisterebbe l’euro in modo aggressivo mentre persistono i problemi del debito greco. Proprio questa preoccupazione e la capacità di altri paesi della zona euro a pagare i loro debiti, hanno spinto l’euro verso un valore più basso del 10 per cento contro il dollaro.
Ora gli investitori si rivolgono alle relazioni economiche degli Stati Uniti sul quarto trimestre relativamente al suo prodotto interno lordo, alla fiducia dei consumatori per il mese di febbraio e alle vendite di case esistenti per gennaio, tutti dati che saranno resi noti oggi.

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