Come Impostare Stop Loss E Take Profit Nel Sistema

Siamo arrivati a conoscere gran parte del sistema, o meglio abbiamo conosciuto la parte operativa, adesso dobbiamo andare a parlare un po’ di gestione delle posizioni. Per farlo voglio che prendiate come riferimento i primi due esempi pratici che abbiamo fatto analizzando l’euro-dollaro dal punto di vista del sistema di trading, potete trovare di seguito i due articoli:

Prima analisi col sistema di trading
Analisi sistema 15 Ottobre 2013

Impostare lo stop loss sarà abbastanza semplice, non si può dire lo stesso per il take profit, però niente paura, ho in mente di fornirvi due strade per poter scegliere al meglio in base alle vostre conoscenze e alle vostre esperienze.

Stop loss

Per impostare lo stop loss dovete prendere il grafico a 15 minuti e guardarvi intorno… esatto dovete proprio cercare dei livelli significativi sui quali poter fissare lo stop loss. Solitamente si tratta di un minimo relativo per le trade long e di un massimo relativo per le trade short, oppure può essere un supporto o una resistenza o ancora un livello da voi individuato.
Se andiamo a riprendere la trade del 14 ottobre (sopra trovate i link), si può notare che il livello più significativo su cui impostare lo stop loss è un minimo relativo che si era formato nelle vicinanze.

eurusdm15

Ho evidenziato in violetto l’area su cui impostare lo stop loss.
Non è difficile, c’è solo bisogno di prenderci un po’ la mano. Ovviamente più avanti avremo modo di tornare sull’argomento, ma per adesso mi sento di darvi un solo consiglio: si tratta di posizioni intraday, quindi non prendete stop loss molto larghi come 100 o 150 pips.

Take profit (primo metodo)

Un primo metodo per prendere il take profit è la lettura del mercato. Questo richiede esperienza, ottime conoscenze del mondo del trading in generale e un pizzico di fortuna che non guasta mai!
Andiamo a vedere come sono uscito dalla trade di ieri (colgo l’occasione per ripetervi che anche io sto testando il sistema in demo).

tp

I cerchi in celeste rappresentano la candela di uscita, andiamo a vedere più in profondità il perché:

1. Le candele più recenti non sono confortanti;
2. La linea dello stocastico sta puntando diritto verso il basso;
3. Le linee del MACD sono nettamente decrescenti senza alcuna incertezza;
4. La media mobile esponenziale di periodo più basso ha cambiato direzione mentre l’altra si sta appiattendo.

Questi sono elementi che farebbero uscire chiunque dalla trade, con qualsiasi sistema!
Col tempo si impara a fare questi ragionamenti anche ad occhi chiusi e a cervello spento.

Take profit (secondo metodo)

Il secondo metodo è molto più semplice e consiste nel rapportare il take profit allo stop loss (il cosiddetto risk-reward). Ad esempio abbiamo impostato uno stop loss di 20 pips, vogliamo che il take profit sia di almeno 20 pips. I rapporti che preferisco per questo tipo di trade vanno da 1:1 a 1:2, quindi se consideriamo lo stop loss di 20 pips, consiglio di impostare un take profit da 20 a 40 pips. Se impostate un take profit che è 1,5 volte lo stop loss mi raccomando a non cambiarlo ad ogni trade, modificate il rapporto solo se capite che quello non fa per voi e magari ne volete uno più ampio o più stretto.

Per adesso è tutto, sicuramente torneremo su questi argomenti. A presto e buon trading!

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