Cartelle Equitalia: Ecco Come difendersi

La legge di stabilità 2017 ha portato alla cancellazione di Equitalia, l’agenzia di riscossione che in Italia non è mai stata tanto amata, anzi. A questo punto sono tanti i dubbi che assillano i contribuenti e che ancora non riescono a trovare una risposta chiara. Che cosa cambia per i debitori? Se Equitalia chiude, a chi bisognerà pagare le cartelle? E cosa fare se una cartella non è consegnata?

Tutti i contribuenti verso cui Equitalia ha iscritto un’ipoteca, oppure ha dato il via ad un pignoramento, devono essere necessariamente informati dell’esistenza di questo debito prima ancora di ricevere una cartella di pagamento, oppure un avviso esecutivo. In caso contrario, per legge è possibile richiedere l’annullamento del pagamento dato che la notifica è stata irregolare.

Cosa fare in caso di pignoramento senza preavviso?

Nel caso in cui il contribuente non ha ricevuto una notifica ma ha subìto il pignoramento dello stipendio, oppure l’ipoteca della casa, si implica che l’ente addetto alla riscossione (o l’Agenzia delle Entrate) hanno agito senza alcun avviso. Che cosa fare, a questo punto, se la notifica da parte di Equitalia, o l’avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, non sono avvenuti in maniera regolare?

Il primo passo è quello di fare domanda, presso Equitalia, dell’estratto di ruolo. La domanda può essere fatta presso l’ufficio apposito dell’ente di riscossione, oppure sul sito ufficiale, ma solo dopo aver fatto autenticazione all’area riservata.

Questo estratto indica tutti i debiti del contribuente, esposti in maniera chiara ed intuitiva. La richiesta dell’estratto di ruolo è gratuita e permette di conoscere, in tempo reale, la propria situazione debitoria, oltre che la data di notifica delle cartelle di pagamento di Equitalia.

Attenzione al fatto che l’estratto di ruolo non dimostra se la cartella è stata effettivamente consegnata o meno.

Il contribuente può presentare a questo punto un’istanza di accesso verso gli atti amministrativi dell’agenzia, documenti che valgono per capire se la cartella è stata consegnata o meno.

Come impugnare l’estratto di ruolo

Nel caso in cui all’interno della consegna della cartella Equitalia o dell’avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate ci sono delle irregolarità, è possibile opporsi alle stesse. La Corte di Cassazione, tramite l’ordinanza n. 20611 del 12 ottobre 2016, ha affermato che il contribuente non può impugnare una cartella notificata in maniera regolare, ma può in ogni usare l’estratto di ruolo di Equitalia.

A questo punto il discorso è chiaro: se c’è una irregolarità provata in merito alla consegna della cartella, o se la stessa non è stata notifica, è sempre possibile fare ricorso ed annullare i procedimenti che Equitalia ha fatto contro il contribuente.

Le conclusioni

La chiusura di Equitalia non dovrebbe creare alcuna differenza in chi ha dei debiti, in quanto essi dovrebbero essere semplicemente passati da Equitalia alla nuova agenzia, quella che la andrà a sostituire.

Redditi Lavoro Autonomo Occasionale E 730: La Guida Per Il 2017

Tra le varie tipologie di redditi che occorre dichiarare, quello da lavoro autonomo occasionale è uno dei più particolari. Si…

Banca Mondiale: stime di crescita riviste al ribasso

Le future politiche commerciali del presidente eletto Donald Trump sono preoccupanti per la Banca Mondiale. L'istituto ha tagliato le previsioni…