Miglior broker del mese: FXCM

Informazioni Generali

-) Più di 150000 conti attivi
-) Corsi di trading per principianti
-) Conto demo con 50000$
-) 3 tipi di conto

Recensione

Uno dei forex broker che è riuscito nel minor tempo a conquistare le più alte vette del Forex Exchange Market è sicuramente FXCM, una multinazionale giovane che per ben 3 anni consecutivi, nel 2004, 2005 e 2006, è riuscita ad ottenere il ... Continua con la recensione »

Pair:  Timescale:  Style: 

Calendario economico della settimana

Scritto da: Servizio Analisi - Nessun commento
Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2010
Calendario economico della settimana


La settimana che è appena trascorsa ha visto, durante la sessione di lunedì, il rilascio di dati molto importanti provenienti sia dalla Nuova Zelanda che dal Giappone. La Nuova Zelanda ha reso noto il dato delle vendite al dettaglio e delle vendite al dettaglio di beni essenziali. Nel primo caso c’è stato un calo dello 0,30%, mentre nel secondo un incremento dello 0,20%. Il Giappone ha invece reso noto l’andamento della sua produzione industriale, uno dei dati più importanti per valutare l’andamento dell’economia di un paese. Il dato è stato come quello del mese scorso, +1,30%, mentre gli economisti si attendevano un incremento dell’1,40%.

Martedì la Banca del Giappone ha confermato il suo tasso di interesse allo 0,10%, mentre in Europa sono stati pubblicati i dati dell’indice dei prezzi al consumo del Regno Unito, in incremento del 3,40% , e, in zona Euro, l’indice ZEW, che valuta in sentiment verso il mercato tedesco. E’ un indicatore molto importante per la nostra valuta dato che la Germania è il paese più economicamente forte dell’UE. Il dato è stato nettamente sotto le attese: 28,70 contro 48,70 .

Mercoledì il Regno Unito ha reso noto la richiesta dei sussidi di disoccupazione del paese, che sono scesi di circa 30.000 richieste rispetto alla rilevazione precedente. E’ stato un dato ottimo dato che gli economisti prevedevano un calo di circa 25.000 richieste. Questo dato si è poi accompagnato a quello, sempre del Regno Unito ma giovedì, relativo alle vendite al dettaglio, in salita dello 0,60%.

Giovedì gli USA hanno reso noto il dato delle richieste dei sussidi di disoccupazione, facendo segnare 472.000 nuove richieste contro una previsione di 450.000 . Sempre giovedì la banca centrale svizzera ha confermato il tasso di interesse, allo 0,25%.

Altri Articoli sul Forex che Potrebbero Interessarti:

  • Forex, analisi fondamentale di oggiForex, analisi fondamentale di oggi
    Vediamo quali sono gli importanti dati di analisi fondamentale che verranno resi noti durante la giornata di oggi e quali effetti tali dati avranno sulle valute e sui principali indici mondiali. La Nuova Zelanda ha già pubblicato il valore del suo Prodo...
  • Valori fondamentali che influenzano il dollaro USA, parte 3Valori fondamentali che influenzano il dollaro USA, parte 3
    Vediamo in questo articolo quali sono gli ultimi dati che influenzano il dollaro USA nei confronti delle altre valute. Tra tutti, gli incontri del Federal Open Market Committee, FOMC, sono molto importanti e tenuti in grande considerazione. Il FOMC è re...
  • La Banca d’Inghilterra lascia invariati i tassi, previsioni rispettateLa Banca d’Inghilterra lascia invariati i tassi, previsioni rispettate
    Non ci sono state sorprese da parte della Banca d'Inghilterra quando il suo comitato di politica monetaria, MPC, ha deciso di mantenere i tassi di interesse allo 0,5% e il programma di quantitative easing inalterato a 200 miliardi di sterline. La specul...
  • La Banca d’Inghilterra vota per non alzare i tassi di interesseLa Banca d’Inghilterra vota per non alzare i tassi di interesse
    Il comitato di politica monetaria della Banca di Inghilterra ha votato per mantenere i tassi di interesse al loro minimo storico, allo 0,5 per cento, e per mettere in attesa un aumento degli acquisti, operazione nota come Quantitative Easing, dagli attuali...

Lascia un commento