Calendario economico della settimana
Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2010


La settimana che è appena trascorsa ha visto, durante la sessione di lunedì, il rilascio di dati molto importanti provenienti sia dalla Nuova Zelanda che dal Giappone. La Nuova Zelanda ha reso noto il dato delle vendite al dettaglio e delle vendite al dettaglio di beni essenziali. Nel primo caso c’è stato un calo dello 0,30%, mentre nel secondo un incremento dello 0,20%. Il Giappone ha invece reso noto l’andamento della sua produzione industriale, uno dei dati più importanti per valutare l’andamento dell’economia di un paese. Il dato è stato come quello del mese scorso, +1,30%, mentre gli economisti si attendevano un incremento dell’1,40%.
Martedì la Banca del Giappone ha confermato il suo tasso di interesse allo 0,10%, mentre in Europa sono stati pubblicati i dati dell’indice dei prezzi al consumo del Regno Unito, in incremento del 3,40% , e, in zona Euro, l’indice ZEW, che valuta in sentiment verso il mercato tedesco. E’ un indicatore molto importante per la nostra valuta dato che la Germania è il paese più economicamente forte dell’UE. Il dato è stato nettamente sotto le attese: 28,70 contro 48,70 .
Mercoledì il Regno Unito ha reso noto la richiesta dei sussidi di disoccupazione del paese, che sono scesi di circa 30.000 richieste rispetto alla rilevazione precedente. E’ stato un dato ottimo dato che gli economisti prevedevano un calo di circa 25.000 richieste. Questo dato si è poi accompagnato a quello, sempre del Regno Unito ma giovedì, relativo alle vendite al dettaglio, in salita dello 0,60%.
Giovedì gli USA hanno reso noto il dato delle richieste dei sussidi di disoccupazione, facendo segnare 472.000 nuove richieste contro una previsione di 450.000 . Sempre giovedì la banca centrale svizzera ha confermato il tasso di interesse, allo 0,25%.

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