Asta BTP e BOT: Di Cosa Si Tratta?

Acquistare i titoli di stato italiani è molto semplice e conveniente, e solitamente si tratta di una procedura che può avvenire in due modi:

  • tramite asta pubblica, alfine di mantenere un certo livello di trasparenza sull’operazione;
  • tramite un consorzio, in maniera specifica un consorzio di banche d’affari.

Per quanto riguarda il collocamento dei titoli di Stato italiani, il metodo preferito è tramite asta pubblica, mentre il collocamento per via di un consorzio è usato per le eurobbligazioni in valuta, che sono però destinate agli investitori esteri.

Asta titoli di Stato: come si svolge?

L’asta si tiene presso l’Amministrazione Centrale – Servizio Operazioni di Banca Centrale – Divisione del Debito Pubblico della Banca d’Italia, sempre alla presenza di un funzionario dell’istituto di credito stesso, oltre che di un funzionario che lavora presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tutti gli operatori che sono abilitati ad intervenire possono inviare le domande di acquisto in base all’emissione di ogni titolo, ma sempre usando la Rete Nazionale Interbancaria. Ogni operatore può fare fino a 3 domande per ogni titolo in asta, e tutto deve pervenire entro le 11.00 del giorno in cui si tiene l’asta. Tutte le domande che perverranno oltre questo orario, saranno scartate in maniera automatica.

Le domande sono criptate e dopo le 11.00 un funzionario della Banca d’talia, usando una “chiave informatica” apposita, potrà decodificare le domande. A questo punto il sistema le cataloga sulla base del prezzo (ordine decrescente) o del rendimento (ordine crescente).

Il tabulato che riepiloga tutte le domande diventa una parte integrante del verbale dell’asta, il quale deve essere sottoscritto direttamente dal funzionario della Banca d’Italia e dall’ufficiale rogante; al suo interno ci sono gli esiti dell’asta in maniera dettagliata.

Il regolamento dell’asta

Relativamente ai BOT, il regolamento si tiene 3 giorni lavorativi dopo la data di svolgimento effettiva dell’asta stessa. Relativamente ai titoli con scadenza medio-lunga, come i BTP, invece, il regolamento si tiene 2 giorni lavorativi dopo quello dell’asta.

Le tipologie di asta

Sono previste tre tipologie di aste:

  • asta competitiva sui rendimenti dei BOT
  • un’asta marginale per i CTZ, senza prezzo base
  • un’asta marginale per i BTP e i CCT, con discriminazione discrezionale del prezzo

L’asta competitiva permette ad ogni operare di partecipare all’asta e fare fino a 3 richieste a testa, a condizione che le stesse siano diverse l’una dall’altra di centesimo di punto almeno. Sono soddisfatte, quindi, prima di tutto le domande con la richiesta di rendimenti minori, via via tutte le altre.

L’asta marginale per i CTZ permette a tutte le richieste di essere aggiudicate allo stesso prezzo. Il prezzo marginale è calcolato sulla base delle offerte, che sono ordinate per prezzo, partendo dal più alto.

L’asta marginale per i BTP e i CCT, infine, permette la determinazione discrezionale del prezzo sulla base della quantità emessa e del valore di aggiudicazione. Anche in questo il valore del prezzo marginale viene calcolato sulla base del valore dell’ultima domanda.

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